martedì 1 luglio 2008

UE: Politecnico di Torino candidato a sede istituto innovazione

Rassegna stampa nazionale

Pubblicato su "Università-Oggi", quotidiano on line a cura di AGI - Agenzia Italia, 11 giugno 2008. 

(AGI) - Torino, 11 giu. - Sessantamila metri quadri di nuova edificazione all’interno del nascente quartiere Laguna Verde di Settimo Torinese, progettato dallo studio "Archa " diretto da "Pier Paolo Maggiora".

Potrebbe essere questa la sede nel 2013 di uno o piu’ “Kic” (Knowledge and innovation community) dell’Istituto europeo per l’innovazione e la tecnologia (Iet).

L’annuncio l’ha dato oggi Francesco Profumo, rettore del Politecnico di Torino, il migliore d’Italia secondo i dati della “Grande guida delle Universita’” Repubblica/Censis resi noti ieri.

I Kic saranno dei poli di attrazione di ricercatori focalizzati su determinati temi, il nostro vorrebbe esserlo sui materiali di nuova concezione" - ha spiegato Profumo -.  "Si sono candidate 270 citta’, ed oggi ce ne sono ancora 56 in corsa. L’ultima scrematura ancora da definire avverrà a 2009, e con il nuovo programma quadro Ue dal 2014 lo Iet dovrebbe diventare pienamente operativo”.

L’intenzione della comunita’ europea e’ creare una nuova grande struttura d’eccellenza che fermi la fuga di molti cervelli europei verso Stati Uniti e l’emergente Asia, per questo allo Iet sono gia’ stati destinati 300 milioni di euro.

Decisivo sara’ l’apporto dei privati, che dovranno essere profondamente coinvolti nei Kic" - ha spiegato ancora Profumo -. "L’area di Settimo che abbiamo individuato equivale come superficie grosso modo a quella del raddoppio della sede storica del Politecnico, quindi e’ piu’ che sufficiente ad accogliere al meglio il centro”.

Il costo dell’area dovrebbe aggirarsi intorno ai 120 milioni di quadri e sara’ in massima parte finanziato dai privati. E’ invece stato escluso che il Kic sia collocato all’interno dei 300.000 metri quadri acquistati dagli enti pubblici torinesi nella parte nord dello stabilimento di Mirafiori, e gestite dal 2005 dalla societa’ Tne.

In quelle aree noi siamo gia’ fortemente impegnati col centro di design" - ha concluso Profumo -. "Su Settimo l’impegno e’ focalizzato all’assegnazione del Kic che qualora non dovesse avvenire, ci costringera’ ad uscire completamente dall’area”. (AGI)

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